Mauritius viaggio tra relax e avventura

In questo articolo vi porterò alla scoperta dell’isola di Mauritius tra relax assoluto ed escursioni avventurose.

Situata nel bel mezzo dell’oceano indiano, Mauritius è un’isola paradisiaca particolarmente nota e apprezzata per il mare cristallino, la barriera corallina e gli sport acquatici.

Tuttavia, non si tratta di un’isola conosciuta solo per il mare e le bellissime spiagge, infatti sono moltissime le attività che vi potrà offrire.

Avendo a disposizione due settimane ho deciso di pernottare in due zone differenti dell’isola in modo da poterla visitare al meglio.

L’isola di Mauritius

Come arrivare:

  • Per raggiungere l’isola ho prenotato il volo partendo da Milano Malpensa con scalo a Dubai tramite la compagnia Emirates.
  • Il viaggio ha una durata di circa 12 ore che può variare a seconda del tempo di scalo.
  • Il fuso orario è di 3 ore avanti rispetto all’Italia. La lingua nazionale è il francese e la moneta la rupia mauriziana.

Il simbolo di Mauritius – Il Dodo

  • Il Dodo è l’uccello simbolo dell’isola in quanto proprio sull’isola di Mauritius ha trovato l’ambiente ideale per riprodursi.
  • Sembra che questo uccello sia stato scoperto per la prima volta da Vasco de Gama nel 1497.
  • Il Dodo si estinse velocemente a causa dell’insediamento dei coloni olandesi e portoghesi.
  • Si trattava di un uccello robusto che pesava circa una quarantina di kg.
  • Poteva svolazzare solo brevemente a causa del corpo tozzo e delle piccole ali incomplete.
  • Poteva produrre un uovo solo una volta all’anno, caratteristica che sicuramente ne ha favorito l’estinzione.

Mauritius – Belle Mare

  • Durante la mia prima settimana di vacanze mi sono stabilita a Belle Mare situata nella parte orientale dell’isola.
  • Qui ho amato particolarmente le lunghe passeggiate in riva al mare.
  • Al tramonto, alzando i vostri occhi al cielo, potrete scorgere le bellissime volpi volanti librarsi in alto tra gli alberi. Sono degli animaletti bellissimi e innocui, infatti si nutrono solamente di frutta, per questo vengono comunemente chiamati “Fruit Bath”.
  • La lunga spiaggia di Belle Mare è contornata da una grande pineta, qui i locali si divertono ad organizzare delle vere e proprie feste con musica e barbecue campeggiando all’aria aperta, sono un popolo davvero molto cordiale e pacifico.

Qualche consiglio:

  • Se scegliete di visitare l’isola fuori dall’alta stagione che va da aprile a giugno e da settembre a dicembre il tempo può essere un po’ imprevedibile.
  • Io l’ho visitata verso la metà di aprile e ci sono stati due giorni di piogge scroscianti, le temperature si mantengono comunque molto alte e c’è molta umidità, infatti sono riuscita per la prima volta a fare il bagno sotto la pioggia, esperienza incredibile!

Flat Island, il paradiso dello snorkeling

  • Se siete amanti dello snorkeling non potete assolutamente perdervi l’escursione a Flat Island, una piccolissima isoletta dalle acque paradisiache e dalla bellissima barriera corallina.
  • Flat Island, detta anche Ile Plate, è una piccola isola che sorge a circa 12 km a nord di Mauritius.
  • Attualmente disabitata è stata classificata come riserva naturale dal 1972.
  • Per raggiungerla ho prenotato un’escursione in catamarano partendo da Grand Baie, situata nella parte nord-ovest di Mauritius. Di seguito trovate il link del sito di prenotazioni a cui mi sono affidata: http://bit.ly/3aIIdJu
  • Flat Island fa parte di un piccolo arcipelago di isole che include anche Gabriel Island e Round Island.
  • E’ più’ grande delle sue vicine, ha una vegetazione più fitta ed è una destinazione molto meno popolare, per questo offre un’atmosfera decisamente più intima e romantica.
  • Una volta arrivata sull’isoletta mi sono dedicati allo snorkeling mentre gli accompagnatori hanno preparato un ottimo barbecue con pesce alla griglia, riso e verdure miste e hanno offerto un assaggio del loro rum locale. Esperienza super consigliata.

Mauritius – Le Morne

  • Dopo una settimana di puro relax mi sono spostata nella parte sud-occidentale dell’isola.
  • Le Morne è una zona decisamente più’ movimentata rispetto a Belle Mare, infatti è nota soprattutto per gli sport acquatici: qui tutti i giorni si riuniscono appassionati di kyte-surf e windsurf e il vederli esibirsi è di per se uno spettacolo!
  • Ovviamente, essendo una zona nota per queste attività, è anche molto ventosa tuttavia, girando l’angolo al termine della spiaggia dedicata a questi sport, il vento magicamente si placa e il mare diventa una tavola piatta dai colori turchesi.
  • Lungo la spiaggia troverete diverse scuole che offrono lezioni di widsurf e kitesurf e se volete provare questi sport questo è il luogo ideale, vi consigliamo pero’ di prenotare il tutto con anticipo per non rischiare di non trovare posto.

Le Morne – Il territorio

  • La penisola di Le Morne si trova nella parte sud-occidentale di Mauritius.
  • Qui potrete ammirare dei tramonti che lasciano assolutamente senza fiato.
  • A dominare la zona è il monte Le Morne Brabant, un massiccio monolite di roccia basaltica a strapiombo sul mare, dichiarato patrimonio dell’Unesco dal 2008.
  • Se siete appassionati di trekking non potete assolutamente perdervi l’escursione che porta alla cima di Le Morne Brabant, la partenza è all’alba in quanto le temperature si alzano velocemente e il caldo può diventare veramente soffocante, armatevi quindi di scarpe da trekking, crema solare e tanta acqua fresca! 
  • La vista dalla cima sicuramente non vi deluderà!

Le Morne – Curiosità

  • Il nome Le Morne letteralmente significa (colui che è triste), infatti questo luogo cela una storia molto triste:

La storia narra che all’inizio del XIX secolo degli schiavi avevano trovato rifugio sul monte per sfuggire ai loro carcerieri, ignari del fatto che la schiavitù era stata abolita da poco. Vedendo alcuni soldati procedere verso di loro, per evitare di essere nuovamente catturati, decisero di buttarsi dalla cima del monte trovando la morte.

Da quel momento le Morne Brabant divenne il simbolo della lotta degli schiavi per la libertà.

Le Morne – Cosa vedere

  • Durante il soggiorno a Le Morne ho noleggiato un motorino per meglio esplorare la zona in totale libertà, visto la varietà di attività offerte da questa bellissima penisola.
  • Se anche voi avete intenzione di noleggiare uno scooter ricordatevi che qui la guida è al contrario rispetto a quella europea, devo ammettere che all’inizio non è stato per nulla semplice cimentarmi nella guida a destra essendo la prima volta, tuttavia non potevo assolutamente fare scelta migliore.

Rochester Falls

  • In particolare vi consiglio di visitare Rochester Falls, una cascata immersa completamente nella natura lussureggiante tipicamente mauriziana.
  • Una parte del percorso si trova su una strada sterrata ma facilmente praticabile, fate solo attenzione alle pozzanghere, ho rischiato di finirci dentro!
  • La cascata lascia veramente senza fiato e ai suoi piedi è possibile fare un bel bagno rinfrescante.
  • Qui i ragazzi locali si divertono a tuffarsi dalla sommità, inoltre un gentilissimo signore si offriva di accompagnare i turisti a passare sotto la cascata acquistando in cambio della buonissima frutta fresca dal suo banchetto, il tutto a libera offerta!

La Vanille nature park

  • La Vanille nature park è un vero e proprio parco zoologico dove potrete ammirare diversi esemplari della fauna tipica mauriziana.
  • Gran parte del parco è dedicato all’allevamento e alla cure delle Testuggini, ovvero le tartarughe giganti di terra.
  • In quest’area, al prezzo di pochi euro, potrete dare da mangiare alle tartarughe, trascorrere una giornata in loro compagnia e vedere le loro varie fasi di crescita in una nursery super attrezzata.

Ile Aux Aigrettes

  • Ile Aux Aigrettes è una piccolissima isoletta situata a Mahebourg Bay a circa 850 metri dalla costa sud-orientale di Mauritius.
  • L’isola è composta da calcare corallino e ospita gli ultimi resti della foresta costiera secca che una volta si trovavano abitualmente nella maggior parte del territorio dell’isola.
  • Dal 1965 è stata classificata come Riserva Naturale e affidata alla Mauritian Wildlife Foundation che si è impegnata nel ripristino della flora originaria e nella reintroduzione di specie in via di estinzione.
  • Durante l’escursione incontrerete le tartarughe giganti nel loro ambiente naturale e il piccione rosa, specie protetta e in via di estinzione.
  • Qui la vegetazione è particolarmente fitta e lasciata al suo stato puro e selvaggio, cosi doveva apparire tutta l’isola di Mauritius prima della colonizzazione da parte dell’uomo.

Sperando di esservi stata d’ispirazione auguro a tutti un buon viaggio!